Diocesi di Pisa
La diocesi di Pisa nacque nei primi decenni del IV secolo e venne a sovrapporsi pressoché ai limiti delle circoscrizioni civili dell'epoca. Il primo vescovo noto è Gaudenzio, presente al sinodo di Roma del 313.
Secondo alcune ricostruzioni, inizialmente la diocesi di Pisa si estendeva a nord fino al fiume Versilia, seguendo poi il crinale delle Apuane; ad est il confine col territorio lucchese era costituito dapprima da tale crinale, poi da quello del Monte Pisano, e, dopo aver lambito il padule di Bientina, raggiungeva l'Arno all'altezza di Pontedera. A sud il confine, che divideva da Volterra, proseguiva lungo il fiume Era fino all'altezza di Capannoli. Dalla Valdera, forse attraverso il botro Fine di Rivalto, la linea di confine raggiungeva le colline retrostanti Chianni e proseguiva verso il fiume Fine. Il limite occidentale era naturalmente costituito dal Mar Tirreno.
Nel VI secolo, con l'invasione dei Longobardi, il territorio diocesano subì una forte riduzione a nord, ma acquistò spazi al sud, fino all'attuale Cecina.
Il 21 aprile 1092 fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana. Il 27 aprile dello stesso anno papa Urbano II concesse a Pisa la giurisdizione metropolitica sulla Corsica in forza della bolla Cum universis.
Nel secolo successivo anche Genova fu elevata a sede metropolitana e le furono assegnate come suffraganee tre diocesi in Corsica. Tuttavia, il 1º maggio 1138 a Pisa papa Innocenzo II riconfermava la giurisdizione sopra le restanti tre diocesi corse e furono aggregate alla metropolia la diocesi di Populonia in terraferma e due diocesi sarde, con il titolo di primate del giudicato di Torres. L'11 aprile 1176 papa Alessandro III estendeva la giurisdizione primaziale pisana ai giudicati di Cagliari e Arborea.
Quando però i pisani furono espulsi dal dominio sulla Sardegna ad opera degli Aragonesi (1324) perdettero ogni diritto sulle isole e conservarono il solo titolo primaziale. Nel 1446 anche Siena fu innalzata alla dignità arcivescovile e la provincia ecclesiastica pisana le cedette come suffraganee le diocesi di Massa Marittima e Populonia.
Il 17 marzo 1727 e il 4 luglio 1797 furono erette rispettivamente la diocesi di Pescia e la diocesi di Pontremoli e aggregate alla provincia ecclesiastica pisana.
Fonte: Wikipedia
Secondo alcune ricostruzioni, inizialmente la diocesi di Pisa si estendeva a nord fino al fiume Versilia, seguendo poi il crinale delle Apuane; ad est il confine col territorio lucchese era costituito dapprima da tale crinale, poi da quello del Monte Pisano, e, dopo aver lambito il padule di Bientina, raggiungeva l'Arno all'altezza di Pontedera. A sud il confine, che divideva da Volterra, proseguiva lungo il fiume Era fino all'altezza di Capannoli. Dalla Valdera, forse attraverso il botro Fine di Rivalto, la linea di confine raggiungeva le colline retrostanti Chianni e proseguiva verso il fiume Fine. Il limite occidentale era naturalmente costituito dal Mar Tirreno.
Nel VI secolo, con l'invasione dei Longobardi, il territorio diocesano subì una forte riduzione a nord, ma acquistò spazi al sud, fino all'attuale Cecina.
Il 21 aprile 1092 fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana. Il 27 aprile dello stesso anno papa Urbano II concesse a Pisa la giurisdizione metropolitica sulla Corsica in forza della bolla Cum universis.
Nel secolo successivo anche Genova fu elevata a sede metropolitana e le furono assegnate come suffraganee tre diocesi in Corsica. Tuttavia, il 1º maggio 1138 a Pisa papa Innocenzo II riconfermava la giurisdizione sopra le restanti tre diocesi corse e furono aggregate alla metropolia la diocesi di Populonia in terraferma e due diocesi sarde, con il titolo di primate del giudicato di Torres. L'11 aprile 1176 papa Alessandro III estendeva la giurisdizione primaziale pisana ai giudicati di Cagliari e Arborea.
Quando però i pisani furono espulsi dal dominio sulla Sardegna ad opera degli Aragonesi (1324) perdettero ogni diritto sulle isole e conservarono il solo titolo primaziale. Nel 1446 anche Siena fu innalzata alla dignità arcivescovile e la provincia ecclesiastica pisana le cedette come suffraganee le diocesi di Massa Marittima e Populonia.
Il 17 marzo 1727 e il 4 luglio 1797 furono erette rispettivamente la diocesi di Pescia e la diocesi di Pontremoli e aggregate alla provincia ecclesiastica pisana.
Fonte: Wikipedia
Parrocchie della diocesi di Pisa raggruppate per provincia e comune
- Provincia di LivornoProvincia di Livorno (4)
- CecinaCecina (2)
- CollesalvettiCollesalvetti (2)
- Provincia di LuccaProvincia di Lucca (37)
- BargaBarga (8)
- Forte dei MarmiForte dei Marmi (2)
- LuccaLucca (1)
- PietrasantaPietrasanta (10)
- SeravezzaSeravezza (7)
- StazzemaStazzema (9)
- Provincia di PisaProvincia di Pisa (125)
- BientinaBientina (2)
- ButiButi (2)
- CalciCalci (6)
- CalcinaiaCalcinaia (2)
- CascinaCascina (21)
- Madonna dell'Acqua
- S. Frediano in San Frediano A Settimo
- S. Giorgio in San Giorgio A Bibbiano
- S. Giovanni Evangelista e S. Maria Assunta
- S. Iacopo in Navacchio
- S. Ilario in Titignano
- S. Lorenzo in San Lorenzo A Pagnatico
- S. Lorenzo in San Lorenzo alle Corti
- S. Michele Arcangelo in Casciavola
- S. Prospero in San Prospero
- S. Savino in Montione
- S. Sisto in San Sisto al Pino
- S. Stefano
- S. Stefano Protomartire
- Santi Andrea e Lucia in Ripoli
- Santi Benedetto e Lucia in San Benedetto
- Santi Ippolito e Cassiano in San Casciano
- Santi Maria e Iacopo in Zambra
- Santi Michele e Bartolomeo in Marciana
- Santi Pietro e Giusto in Visignano
- Santi Pietro e Paolo in Latignano
- Castellina MarittimaCastellina Marittima (1)
- FaugliaFauglia (1)
- LorenzanaLorenzana (1)
- Orciano PisanoOrciano Pisano (1)
- PisaPisa (45)
- Immacolata ai Passi
- S. Antonio Abate
- S. Apollinare in Barbaricina
- S. Apollonia
- S. Bartolomeo Apostolo in Putignano Pisano
- S. Biagio
- S. Caterina
- S. Cecilia
- S. Cristina
- S. Ermete in Sant' Ermete
- S. Francesco
- S. Francesco in Tirrenia
- S. Frediano
- S. Giorgio Martire in Coltano
- S. Giovanni al Gatano
- S. Giusto in Cannicci
- S. Lucia
- S. Marco alle Cappelle
- S. Maria Assunta in Marina di Pisa
- S. Maria Ausiliatrice in Marina di Pisa
- S. Maria del Carmine
- S. Maria Maddalena
- S. Maria Madre della Chiesa
- S. Marta
- S. Martino In Kinseca
- S. Matteo
- S. Michele Arcangelo
- S. Michele degli Scalzi
- S. Michele in Borgo
- S. Nicola
- S. Paolo a Ripa d'Arno
- S. Pietro Apostolo in San Piero A Grado
- S. Pietro in Vinculis
- S. Pio X
- S. Ranieri al Cep in Barbaricina
- S. Ranierino
- S. Sepolcro
- S. Sisto
- S. Stefano Extra Moenia
- Sacra Famiglia
- Sacro Cuore di Gesu'
- Sant'Andrea Forisportam
- Santi Cosimo e Damiano
- Santi Iacopo e Filippo
- Santi Ippolito e Cassiano in Riglione
- PontederaPontedera (5)
- RiparbellaRiparbella (1)
- San Giuliano TermeSan Giuliano Terme (21)
- S. Andrea in Sant' Andrea in Pescaiola
- S. Bartolomeo in Orzignano
- S. Bartolomeo in Ripafratta
- S. Giovanni Battista in Asciano Pisano
- S. Giovanni Battista in Pugnano
- S. Giovanni Evangelista in Arena
- S. Giovanni Evangelista in Gello
- S. Giovanni Evangelista in Pontasserchio
- S. Giusto in Campo
- S. Iacopo in Agnano
- S. Iacopo in Arena
- S. Marco Evangelista in Rigoli
- S. Maria Assunta in Mezzana
- S. Maria Assunta in Pappiana
- S. Martino in San Martino A Ulmiano
- S. Michele Arcangelo in Pontasserchio
- Santi Iacopo e Cristoforo
- Santi Lucia e Fabiano in Molina di Quosa
- Santi Ranieri e Luigi Gonzaga
- SS. Redentore in Madonna Dell' Acqua
- SS. Trinita' in Ghezzano
- Santa LuceSanta Luce (3)
- VecchianoVecchiano (7)
- VicopisanoVicopisano (6)