Ricerca delle fonti

La ricerca genealogica prevede una metodologia, suddivisa in quattro tappe, che deve essere seguita in modo sistematico. In primo luogo, si acquisiscono documenti che forniscono dati di carattere genealogico (date di nascita, di morte, di battesimo, di matrimonio e relativi nomi), tramite una ricerca negli archivi dello stato civile, parrocchiali o di stato. Successivamente, si ricavano i dati genealogici di interesse e si procede alla loro elaborazione: classificazione dei dati e costruzione delle diverse linee di ascendenza e discendenza. Infine, si redige un testo, in cui vengono illustrate le metodologie adottate durante le ricerche e le fonti consultati, che comprende anche una tavola genealogica su cui sono riprodotti i risultati ottenuti.

Durante l'attività di ricerca si possono incontrare diversi problemi, che molto spesso sono causati dalla mancanza di dati genealogici relativi ai soggetti di interesse. Tali problematiche possono essere provocate da numerosi fattori, quali la distruzione intenzionale o casuale dei documenti (incendi per prevenire il diffondersi di malattie contagiose, guerre, rivoluzioni, deterioramento naturale dei documenti), mancanza di istituzioni ufficiali e ordinamenti giuridici riguardanti l'andamento demografico della popolazione (stato civile, anagrafe ecc). Sicuramente il fattore tempo è quello che più influisce sulla ricerca genealogica. Solitamente la disponibilità delle fonti varia, anche di parecchio, a seconda delle epoche; più si va indietro con il tempo e maggiori sono gli ostacoli.

Fonte: Wikipedia

Tag:
» scritta da amministratore | pubblicata il