Che cos'è la genealogia?

La genealogia è la scienza che si occupa di accertare e ricostruire documentalmente i legami di parentela che intercorrono tra i membri di una o più famiglie. La ricerca genealogica, come qualsiasi altra istanza scientifica che voglia pervenire a risultati certi e, come tali, verificabili, si attua attraverso l'esplicitazione di un metodo, fondato nel caso specifico su conoscenze interdisciplinari che, coniugando in modo sistematico esperienze di carattere storico-sociale, archivistico e giuridico (diritto di famiglia), nonché socio-linguistico (onomastica) e di storia della scrittura (paleografia), forniscano gli strumenti idonei per reperire, leggere, comprendere e contestualizzare le fonti.

Gli esiti di questa attività possono essere rappresentati anche attraverso l'ausilio di alcuni supporti, cartacei e/o informatici, come ad esempio l'albero genealogico, equivalente ad un grafico per la rappresentazione delle diverse generazioni e relative diramazioni di un medesimo ceppo familiare, avente capostipite comune. Il termine per estensione è usato nel linguaggio comune anche come sinonimo di stirpe.

La pratica della genealogia ha radici molto profonde. La Bibbia, ad esempio, contiene le genealogie dei patriarchi e dei re d'Israele e anche i sacerdoti tenevano una genealogia per garantire il sacerdozio concesso solo ai figli di Levi. Gli ebrei non erano i soli a registrare le genealogie, troviamo tracce di questa pratica tra gli antichi egizi, i greci e romani. Tra gli Arabi beduini la conoscenza della propria genealogia (ansab) costituiva un titolo di particolare eccellenza e di lustro. Tra le iscrizioni thamudene, ad esempio, il nasab (vincolo di filiazione, introdotto dal termine arabo ibn, ossia "figlio di", o bint, ovvero "figlia di") si poteva allungare a ritroso per oltre dieci generazioni. L'esempio più lungo registra ben 14 generazioni precedenti al nome presente sull'iscrizione. Con l'Islam, la sedentarizzazione quasi totale degli Arabi fece diminuire alquanto tale studio, anche se esso rimase comunque praticato, dal momento che le generazioni successive a quelle dei primi musulmani (spesso neppure arabi) avevano grande interesse a conoscere tutto il possibile dei primi a convertirsi alla fede islamica.

La scienza delle genealogia ha quindi svolto un ruolo fondamentale per tracciare indirettamente anche la prima storia dell'Islam, tanto che un proverbio asserisce che l'Islam sopravviverà fintanto che sia conservata e praticata la "conoscenza degli ansab". Sarà solo in tempi recenti che ad esempio in Turchia il fondatore e primo presidente della Repubblica Turca, Mustafa Kemal Atatürk, introdurrà l'adozione di regolari cognomi di famiglia come era uso nel mondo occidentale.

Fonte: Wikipedia

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